La
valutazione del danno alla persona presuppone un corretto inquadramento
nosologico dei vari aspetti del danno stesso (biologico,
morale, patrimoniale,
da morte, psichico,
..), avendo l'O.M.S. giā dal 1980
proposto una sistematizzazione dell'alterato stato di salute
dell'individuo.
Vari sono
gli algoritmi di
valutazione della menomazione dell'integritā funzionale (impairment)
proposti, distinguendosi quelli dell'A.M.A., qui riproposti e
reinterpretati limitatamente al solo apparato locomotore, per
completezza ed efficacia.
A monte
della valutazione degli esiti sta ovviamente l'inquadramento dell'evento
lesivo, delle lesioni da
esso determinate, dal trattamento
delle stesse, dal consenso
offerto a tale trattamento e dal suo outcome.
La
metodologia di valutazione richiede la conoscenza della criteriologia
di causalitā, che introduce la corretta stesura dell'elaborato
peritale anche di fronte a situazioni di peculiare interesse (micropermanenti,
danno distrettuale, .) nel
rispetto della normativa vigente.
Le
risorse mediche a disposizione online sono ampie e vengono offerte dai Trauma
centers e dalle Societā
scientifiche, con contributi delle Image
Banks e un sommario dei Meetings
internazionali.
I
riferimenti bibliografici offrono informazioni aggiornate sul panorama
medico-giuridico, sui testi di riferimento,
sulle testate online di healthcare
news, managed care e workers's
compensation, sui siti amministrativi,
istituzionali e medico-giuridici
di riferimento.
La responsabilitā
professionale medica e la tutela
della privacy costituiscono problematiche parallele di necessaria
trattazione, richiedendo infine la dinamicitā dell'argomento un comune
spazio comunicativo.
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